martedì 14 luglio 2020

Come pulire la cucina in modo naturale

La cucina è la stanza della casa dove le famiglie trascorrono la maggior parte del proprio tempo. Per questo motivo è importante una pulizia profonda dei mobili e degli ambienti, nonché degli elettrodomestici . Come pulire la cucina in modo naturale? Oggi vi proponiamo alcuni prodotti naturali Auro per pulire la cucina in maniera ecologica e non aggressiva.

Come pulire la cucina in modo naturale con i prodotti Auro


Se vi state chiedendo come pulire la cucina in modo naturale sappiate che esistono alcuni rimedi e metodi naturali ed economici come l'aceto, il limone, bicarbonato di sodio. Ma in commercio troviamo molti altri prodotti naturali che risultano essere realizzati nel rispetto della salute e dall'ambiente. Tra questi Auro, azienda leader in Europa e nel mondo nella produzione di finiture, cere, impregnanti, olii, pitture murali, vernici naturali e prodotti per la cura e la manutenzione, ottenuti grazie all'uso di sostanze vegetali naturali. Ecco tre prodotti Auro utili per una pulizia della cucina in maniera naturale.


AURO 651


Come pulire la cucina in modo naturale


Sgrassatore per cucina

Lo sgrassatore per cucina è ideale per la cura e detersione di piani da lavoro, fornelli, forni, cappe, pensili della cucina. Adatto per una pulizia profonda ed efficace realizzato nel rispetto delle superfici e dell'ambiente. Inoltre risulta essere sicuro per il cibo. A base d'acqua, al profumo di agrumi

COMPOSIZIONE
A base d'acqua, al profumo di agrumi, il prodotto contiene: alcool, glicerina, olio di arancia tensioattivi zuccherini, grasso di cocco, potassa, olio di ricino, acido citrico, citrato, xantano, olio di limone, terpene di citronella.


AURO 660


Come pulire la cucina in modo naturale

Disincrostante per forno

Il prodotto permette una rimozione senza sforzi delle incrostazioni e dei residui bruciati ed attaccati alle pareti del forno. Ideale anche per piastre di cottura e barbecue. Odore delicato, a base d'acqua.

COMPOSIZIONE
Odore delicato, a base d'acqua è composto da glicerina, olio di arancia, olio di ricino, sali di potassio, tensioattivi zuccherini, alcool, tensioattivi di olio di colza, xanthane.


AURO 663


Come pulire la cucina in modo naturale


Detergente per acciaio inox

Il detergente Auro n. 663 permette una pulizia profonda delle superfici in acciaio inox della cucina, dal lavello ai fornelli. E' efficace contro i residui e le incrostazioni persistenti. Facile da usare, si applica con un panno ed è sicuro per gli alimenti.

COMPOSIZIONE
Dall'odore gradevole il prodotto è realizzato con ccqua, olio di arancia, grasso di cocco, olio di soia, olio di girasole, glicerina, cloruro di potassio, grasso di semi di palma, olio di ricino, terpene alcolico di pino, alcool, acido citrico, olio di colza.


Con Auro ottieni la salubrità degli ambienti interni. Auro n. 471 è adatto per la sanificazione del tuo ambiente grazie al contenuto di alcool naturale (derivante dalle patate).
Per maggiori informazioni: 3394161816 Marco Ricci, email info@eco-habitat.it

domenica 28 giugno 2020

Rapporto Natura e Uomo: il benessere legato all'ambiente

Il rapporto tra Natura e Uomo incide sulla sostenibilità della vita. Il benessere fisico e mentale è strettamente collegato all'ambiente e ai cambiamenti che lo investono.

Rapporto tra Natura e Uomo come fonte di benessere


Rapporto Natura e Uomo: il benessere legato all'ambiente


La relazione esistente tra Natura e Uomo può garantire un benessere infinito, duraturo che coinvolge il corpo e la mente.
Quanto più questo rapporto è stretto e in sintonia tanto più l'uomo è posta nelle migliori condizioni fisiche e psicofisiche. Tale benessere nasce da dinamiche complesse per cui la sincronia è difficilmente comprensibile dalla moderna epistemologia scientifica, che si è rivolta, più allo studio e riproducibilità di singoli eventi che di correlazioni multiple.
Un team di ricercatori del dipartimento di psicologia del “University of British Columbia Okanagan”, detto “Happy Team” e diretto da Holli-Anne Passmore, ha effettuato una serie di ricerche per dimostrare come il contatto con la natura può aumentare la felicità e il benessere delle persone. Questi studi sottolineano la connessione esistente tra il guardare qualcosa del proprio ambiente naturale e il conseguente benessere personale prodotto. Non si tratta soltanto di trascorrere del tempo all’aperto: nel proprio ambiente naturale si può trovare qualcosa di diverso, aspetti trascurati come notare un giardino di fiori in un luogo insolito o accanto al proprio ufficio dove lavoriamo da anni. Tale scoperta può avere un effetto positivo su di noi riempiendoci di tranquillità e benessere.


Benessere ambientale: un giardino che cura


La natura guarisce si sa. Meno noto è il potere curativo che hanno orti e giardini nell’ambito della salute mentale e fisica e di molte patologie come ansia, ipertensione depressione, Alzheimer, autismo, problemi motori o post-operatori.
Glie effetti positivi e curativi derivano gli spazi verdi che devono essere progettati secondo alcuni criteri, realizzando specifici giardini terapeutici o healing gardens. Questa tipologia è nata negli Stati Uniti e da qualche tempo si sta diffondendo anche in Italia. Un esempio è il Giardino degli Abbracci, progettato e creato per l’ospedale San Carlo Borromeo di Milano dagli allievi del corso “Healing Gardens, progettazione nelle strutture di cura e diretto da Giulio Senes.
La terapia attraverso orti e giardini ha origini ben più antiche. Il primo osservatore è stato Roger Ulrich che, tra il 1972 e il 1981, scoprì gli effetti benefici che la natura dona alle persone malate. Affermò che un giardino armonico, bello e curato, aiuta a mitigare il dolore e favorisce la guarigione.

Marco Nieri: l'uomo al centro della progettazione ambientale


Marco Nieri , ecodesigner e bio-researcher, pone particolare attenzione all'aspetto ecologico della nostra vita considerando le esigenze biologiche dell'Uomo e della Natura. I suoi lavori si concentrano su una progettazione che parte dall'ascolto del luogo e delle persone: psicologia ambientale, conoscenza tecnica e sensibilità creano un design ispirato dalla natura. Spazi ed oggetti sono ideati al fine di aver una comunicazione con l’essere umano che mira a valorizzare i suoi bisogni, fisici, psicologici e spirituali in armonia con l'ambiente. Questo avviene  grazie ad un linguaggio progettuale anche a livello simbolico. Marco Nieri ha applicato le conoscenze acquisite svolgendo una ricerca elettromagnetica in campo vegetale. Questa lo ha portato a esaminare la reale influenza energetica delle piante sul nostro organismo e di creare un’innovativa tecnica per realizzare parchi e giardini bioenergetici a scopo terapeutico, chiamataBioenergetic Landscapes”.

Per approfondire: www.archibio.it/it/

lunedì 22 giugno 2020

Cera d'api: benefici e uso versatile

La cera d’api, secreta dalle ghiandole ciripare addominali delle api, viene impiegata nella costruzione degli alveari. Già nell'antico Egitto aveva un ruolo fondamentale in ambito tecnico e nei rituali religiosi. Scopriamone gli impieghi e i benefici.

Cera d'api: benefici e materia prima in vari settori


La cera d’api è uno dei prodotti dell’alveare più ricco di proprietà utili per la nostra salute. I benefici che può portare sono molti da renderla una preziosa sostanza che si utilizza in vari settori. Oggi, infatti, la cera d’api è un importante materia prima per numerosi impieghi. E' molto versatile e facilmente lavorabile. Generalmente viene prodotta fra Aprile e Luglio, durante il picco di nettare dovuto alle fioriture. Il suo utilizzo spazia dalla cosmetica alla la cura della persona, come antidolorifica ed espettorante (nei casi di raffreddoreasmabronchite, gengive infiammate e sinusite fino alla manutenzione della casa. Possiede elevate proprietà emollienti e anti-disidratanti.
Grazie alla vitamina A presente, la cera d’api favorisce la rigenerazione delle cellule. Inoltre aiuta  la guarigione delle ferite ed è perfetta per combattere prurito, eczemi, dermatiti, e altre malattie della pelle.

Cera d’api nei prodotti AURO


Cera d'api: benefici e uso versatile


AURO, utilizza esclusivamente cere non trattate, lisce e da allevamenti certificati. La casa tedesca del marchio produce prodotti naturali a base si cerca d'api utili per la pulizia e per la cura e manutenzione del legno. La cera compare è presente leggermente saponificata e le sue proprietà emulsionanti contribuiscono a stabilizzare le materie prime dei prodotti. Tra questi presentiamo:

AURO 171 Cera solida per mobili e pavimenti senza solvente


Si tratta di un balsamo di cera d'api e cera vegetale che non contiene solvente; è trasparente, usato per interni. Adatto per nobilitare e proteggere superfici in legno, mobili, sughero e piastrelle non smaltate. Ideale anche per pavimenti e per uso professionale ed industriale.


Auro permette la salubrità degli ambienti interni. Prova anche Auro n. 471 ideale per la sanificazione degli ambienti grazie al contenuto di alcool naturale (derivante dalle patate).
Per maggiori informazioni: 3394161816 Marco Ricci, email info@eco-habitat.it

giovedì 18 giugno 2020

Pulire e disinfettare casa con prodotti naturali

Pulire e disinfettare casa è un'abitudine importante per assicurare il miglior comfort abitativo. L’uso di prodotti naturali garantisce la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente e della nostra salute. È possibile realizzare e utilizzare rimedi naturali che permettono una pulizia profonda in modo efficace, ecologico ed economico.

Pulire casa con prodotti naturali


Pulire casa può essere un'azione facile ed ecologica con l'utilizzo di prodotti naturali. Finalmente potrete dire no alla candeggina e ad altri prodotti dannosi per l’ambiente e per la salute e usarne altri naturali e adatti a ogni tipo di esigenza, dalla pulizia dei pavimenti, dei mobili al lavaggio di vestiti e piatti. Esistono, infatti, degli ingredienti utili che contengono importanti proprietà antibatteriche ed antisettiche che possono aiutarci a pulire casa senza inquinare. Tra questi ritroviamo il limone e l'acqua ossigenata.

Il limone


Da solo o miscelato con altri ingredienti, il limone è una sostanza naturale ed economica che garantisce una notevole efficacia se viene usato per disinfettare gli ambienti. Contiene infatti acido citrico che lo rende un ottimo antisettico e battericida sia sull'uomo, se strofinato sulle punture d’insetti o su una ferita, che in cucina e in bagno
Al momento non è ancora stato provata la sua azione contro il Coronavirus, ma è certo che su diversi germi e batteri interviene inibendo la loro carica batterica.


Disinfettare casa con acqua ossigenata


L' acqua ossigenata, di norma utilizzata come disinfettante per le ferite, è adatto anche a scopi domestici per la pulizia degli ambienti interni. Il perossido di idrogeno ha anche il vantaggio di essere un prodotto economico e facilmente reperibile in commercio.
Come realizzare un prodotto fai-da-te adatto per la pulizia della casa con acqua ossigenata? Diluire in parti uguali acqua ossigenata al 3% di concentrazione e acqua minerale in un contenitore con vaporizzatore spray. In questo modo si ottiene un rimedio naturale per la pulizia di varie superfici e dell'acciaio inox.


Pulire casa con prodotti naturali: Auro


Pulire e disinfettare casa con prodotti naturali



Pulire casa sarà ancora più facile e veloce con la la linea dei prodotti naturali AURO pensati appositamente la detersione degli ambienti domestici. Prova il rimedio naturale n. 650, il multiuso Express di AURO per una pulizia profonda ed efficace! Il prodotto, a base di acqua dal profumo di agrumi, rimuove anche  lo sporco ostinato, i depositi di olio e fuliggine. Inoltre è adatto per eliminare vecchi strati di prodotti usati per la manutenzione da piastrelle, PVC,  cemento, ed altre superfici incluse quelle in legno.

Auro garantisce la salubrità degli ambienti interni. Prova anche Auro n. 471 adatto per la sanificazione degli ambienti grazie al contenuto di alcool naturale (derivante dalle patate).
Per maggiori informazioni: 3394161816 Marco Ricci, email info@eco-habitat.it

lunedì 15 giugno 2020

Ecobonus e sismabonus: decreto rilancio e interventi di isolamento termico

Ecobonus e sismabonus al 110% 2020 con sconto in fattura ed ampia possibilità di cessione del credito fino al 2021. Possibile detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi che mirano a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e la riduzione del rischio sismico. E' quanto previsto dal decreto rilancio per rilanciare l’attività edilizia. In questo articolo scopriamo i beneficiari che possono usufruire dei super-bonus, gli interventi permessi come l'isolamento termico e i relativi migliori materiali naturali da usare.

Ecobonus e Sisma Bonus 110%: decreto rilancio


Il Decreto Rilancio, riguardante gli ecobonuns e i sismabonus, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, e prevede, secondo gli articoli 119 e 121, una detrazione del 110% sulle spese sostenute per gli interventi di:
  • riqualificazione energetica (cappotto termico, caldaie a condensazione e a pompa di calore in condominio, caldaie a pompa di calore in case singole),
  • riduzione del rischio sismico,
  • installazione di impianti fotovoltaici,
  • colonnine per la ricarica di veicoli elettrici nei propri condomini o abitazioni.
La detrazione fiscale del 110% è valida per i lavori svolti dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e verrà suddivisa in 5 rate di pari ammontare.

Ecobonus e Sisma Bonus 110%: interventi e soggetti beneficiari 


Per gli interventi che riguardano l'edificio nella sua interezza o una parte minima dell'involucro pari al 25%,  i soggetti beneficiari degli ecobonus e sismabonus i superbonus 110% 2020 sono :
  • condomini;
  • persone fisiche,
  • Istituti autonomi case popolari (IACP);
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Ecobonus e sismabonus: materiali isolanti naturali


Ecobonus e sismabonus al 110% 2020: isolante termico prodotti naturali


Tra gli interventi previsti dal decreto per l'ecobonus e sismabonus sono inclusi i lavori importanti di riqualificazione energetica tra cui:
Cappotto termico: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che riguardano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda. Tale detrazione è calcolata su un tetto di spesa di 60.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi - CAM (ex DM 11 ottobre 2017).
Quali materiali usare per i lavori si isolamento termico nell'edilizia?
Se per il freddo tutti gli isolanti si equivalgono, per il caldo non è così. L'isolamento dal caldo dipende dalla scelta del materiale. La caratteristica principale di un buon isolante estivo è l'inerzia termica (buona massa e bassa conduttività), che deve avere valori elevati, come si verifica con gli isolanti naturali. Gli isolanti naturali hanno un elevato valore di inerzia termica e possono essere: paglia, canapa, cellulosa, fibra di legno, sughero. Possono assorbire o trattenere calore e rilasciarlo prima che lo stesso entri nell'ambiente domestico. Questa proprietà si rileva solo nei prodotti naturali.
L'alternativa a un nuovo condizionatore è  un isolamento con materiali naturali che vi darà questi vantaggi:
  • isolamento dal caldo estivo e dal freddo invernale,
  • spese energetiche per gli impianti minori,
  • alta traspirabilità dei muri,
  • assenza di muffe o umidità,
  • salubrità dell'aria interna,
  • sostenibilità dei materiali.


Scopri i nostri gli isolamenti naturali prodotti da LIS, Lavorazione Italiana del Sughero, e di Canapa e Calce di edilcanapa. Per maggiori informazioni: 3394161816 Marco Ricci, email info@eco-habitat.it

giovedì 28 maggio 2020

Eco-sostenibilità: rivestimenti in sughero nell'edilizia

Il sughero è uno dei materiali più usati fin dai tempi antichi in quanto veniva utilizzato per costruire utensili domestici poiché resistente ed inalterabile. Quali sono oggi gli usi dei rivestimenti in sughero nel campo dell'edilizia? Scopriamolo in questo articolo.

Rivestimenti in sughero per interni: caratteristiche e vantaggi


I rivestimenti in sughero in edilizia vengono usati per gli ambienti interni, in particolare per pareti o pavimenti.
Rivestendo la vostra casa con dei pannelli di sughero potrebbe garantire un isolamento termico delle stanze. Si crea un cappotto termico che permette in inverno di preservare l'ambiente dal freddo e in estate, date le caratteristiche intrinseche del sughero, dal caldo, mantenendo la stanza a temperature confortevoli. Tutto questo migliora l’abitabilità del vostro ambiente domestico e inoltre vi darà un vantaggio economico in quanto permette di risparmiare.
Un' altra caratteristica del sughero riguarda la sua proprietà fonoassorbenti: riduce il rumore proveniente dall’esterno o dalle altre stanze donando un’acustica migliore riducendo anche il suo riverbero.

Il sughero: 100 % naturale


Il sughero è un materiale ecologico e 100 % naturale.  E' il tessuto di rivestimento della quercia da sughero, la sughera, raccolto in periodi ciclici decennali. L'albero da cui è tratto rimane in buone condizioni in modo da poterlo rigenerare. La corteccia è, dunque, come un frutto che può essere raccolto senza abbattimenti di alberi e disboscamenti. L'impatto sull'ambiente è, quindi, pari a zero.
Inoltre, il sughero è atossico ed igienico: inodore, asettico, anallergico e antistatico.


Rivestimenti in sughero: pannelli LIS


Eco-sostenibilità: rivestimenti in sughero nell'edilizia


LIS (Lavorazione Italiana del Sughero) è l’azienda leader in Italia per i materiali ecocompatibili in sughero naturale. I rivestimenti sono pannelli naturali in sughero super compresso e di alta densità per isolamento termo-acustico.
Risolve definitivamente problemi relativi a umidità, muffe, condense, termiche e acustica. Può essere usato anche per isolare il pavimento. Si tratta infatti di un eccellente materiale in grado di garantire alte prestazioni ed un’ottima resa estetica.
Presenta altri vantaggi: oltre ad essere naturale è ecologico, traspirante ed è inalterabile nel tempo.

Scopri tutti i prodotti in sughero LIS: visita il nostro eco-habitat.it 
Per maggiori informazioni: 3394161816 Marco Ricci, email info@eco-habitat.it

martedì 26 maggio 2020

Come progettare il giardino: la scelta dei colori

Come scegliere i colori per progettare il vostro giardino? Gli accostamenti cromatici sono aspetti importanti e non semplici e per tale ragione richiedono buon gusto e conoscenza delle teorie sui colori oltre che esperienza e pazienza. Sovente si è portati a scegliere i colori secondo il nostro gusto personale e la nostra sensibilità, ma una buona pratica è preceduta da un buon orientamento metodologico. Scopriamo in questo articolo la teoria dei colori elaborata da Newton.

Come progettare il giardino: la Teoria dei Colori


Come progettare il giardino: la scelta dei colori



Per creare un giardino che abbia un aspetto armonico e gradevole è importante conoscere come le nuance si possono combinare tra di loro. E' necessario, dunque. conoscere il disco dei colori, ovvero la sommatoria delle relazioni tra colori.


Teoria Classica elaborata da Newton

I colori che percepiamo in natura sono il risultato di un fenomeno fisico: scomposizione della luce che viene catturata dall'occhio umano. Un fascio di luce che colpisce una superficie trasparente è costituito di sette colori: rosso magenta, verde, arancio, giallo, blu, indaco e violetto. L'arcobaleno che vediamo in cielo dopo un temporale ne è un esempio. Questi colori sono chiamati Colori Base in quanto combinati originano tutte le tonalità di colore esistenti.
Troviamo nei colori base quelli che sono chiamati Primari, ottenibili dalla mescolanza con altri colori, e sono :
il rosso magenta, il blu e il giallo.
Mescolando due colori primari se ne ricava un terzo definito Secondario:
rosso + giallo = arancione
giallo + blu = verde
rosso + blu = viola
Tutti i restanti sono i colori terziari.
Tutte le tonalità intermedie si ottengono variando le proporzioni dei colori mescolati.
Si definiscono complementari i colori che si trovano in posizione opposta sul disco cromatico. Ricordiamo che i colori caldi sono vistosi e tendono a predominare sugli altri; quelli freddi tendono a confondersi e a dare l'impressione di essere sfumati.
Complementari sono:
il rosso e il verde
il giallo ed il viola
il blu e l'arancio.
colori contigui nel disco cromatico possono essere combinati e creare effetti armonici, in quanto nessuna delle singole tinte risulta predominante o stona accanto alle altre.
Per scurire un colore: mescolare ad esso una piccola quantità del suo colore complementare, e non il nero, come si potrebbe pensare.
Infine i colori neutri quali il bianco, argento e il grigio funzionano benissimo sia da soli che per far risaltare un altro colore e donano luminosità.


Fattori che influenzano la percezione dei colori del giardino


Nella fase di scelta dei colori per progettare il giardino bisogna tenere conto di diversi fattori:
  • l’intensità della luce che cambia nell'arco della giornata e nello spazio, influenzando la percezione;
  • la temperatura viene influenzata dalla scelta dei colori del giardino;
  • le percezioni spaziali possono alterarsi da una combinazione di colori caldi e freddi.
  • l'armonia. I colori "armonici" sono i colori adiacenti sulla ruota dei colori, ma non tutti i colori si armonizzano bene insieme.
  • i contrasti: dall'accostamento di colori complementari.
Combinazione di colori o monocolore?
Possiamo usare una combinazione di colori per ricreare ambienti informali;  E' necessario che i diversi colori si fondano in maniera omogenea con un buon effetto cromatico. Se invece vogliamo valorizzare piccoli spazi in modo da renderli originali possiamo scegliere un unico colore.