giovedì 29 ottobre 2020

Eco-sostenibilità: 3 consigli per vivere green

Vivere in un’ottica green vuoi dire scegliere uno stile di vita che richiama un concetto di salute e di rispetto ambientale. Ogni giorno compiamo varie azioni e senza saperlo influiamo negativamente sul nostro ambiente. Sono proprio i piccoli gesti che rendono la nostra casa o l’ufficio poco green contagiando anche chi ci sta attorno.

Vivere green si può: è necessario innanzitutto partire dal nostro modo di pensare e di agire. Scopri i nostri consigli per una vita eco-sostenibile.

Vivere green: consigli e suggerimenti per una vita eco-sostenibile

Eco-sostenibilità: 3 consigli per vivere green


Ecco di seguito 3 consigli preziosi per vivere green nel rispetto della salute e del proprio ambiente.

1. Alimenti da consumare

Per vivere green il prima aspetto a cui bisogna pensare e il cibo che ogni giorno consumiamo in quanto ricoprono un ruolo fondamentale per la nostra salute e per l'ambiente intorno a noi. Gli alimenti di stagione possono avere un impatto positivo sull'ambiente per effetto della riduzione dei trasporti e migliorano indubbiamente la nostra salute. La frutta e la verdura di stagione presentano molti vantaggi: economici con un miglior sapore e profumo,oltre a contenere le proprietà nutritive di cui il corpo ha bisogno.

I prodotti consumati al di fuori della loro stagionalità sono meno sostenibili. Infatti sono prodotti in serre (richiedono temperatura ed illuminazione adeguata e relativi costi), oppure provengono da lontano, dall'estero, con relativi costi di trasporto e conservazione.

Cibi del territorio e a Km.0

Un prodotto disponibile nella nostra regione non solo è facilmente reperibile ma spesso è migliore non dovendo affrontare un lungo viaggio per arrivare sulla nostra tavola. Il trasporto inquina e ha un costo maggiore al prodotto e inoltre è meno fresco, raccolto prima della sua maturazione. Un prodotto locale è l'ideale rispetto ad uno che proviene da luoghi lontani.

2. Riciclare e non sprecare 

Riciclare senza sprecare non è uno slogan, ma uno stile di vita necessario. Vivere green può essere, in tal modo, non solo salutare ma anche divertente attraverso un riciclo creativo, ad esempio l'uso di barattoli come lanterne o come un dispenser per sapone.

Il risparmio riguarda anche altre risorse come l’acqua spesso sprecata durante la doccia o per altri usi. Il consiglio? Dosa sempre le quantità d’acquisto e di consumo per avere uno spreco inferiore.

3. elettrodomestici e mezzi green 

Acquistare elettrodomestici a basso consumo

Il consiglio è quello di preferire gli elettrodomestici di classe A+, A++, A+++. Le classi energetiche fanno riferimento  al consumo energetico di un elettrodomestico e anche alla sua filiera produttiva e al suo smaltimento. Evita di acquistare elettrodomestici che non indicano la classe energetica.

Mezzi di trasporto

Le automobili restano oggi la prima causa dell’inquinamento atmosferico mondiale. La soluzione di questo problema come il car sharing può contribuire in piccola parte a ridurre le emissioni di anidride carbonica, condividendo un viaggio con altre persone. Ma sostituire i trasporti pubblici con la bicicletta è senza dubbio la scelta migliore e rispettosa nei confronti della nostra salute e del nostro ambiente, salvaguardando il futuro.

 

Differenza tra parquet prefinito, laminato e massello

Vuoi sapere qual è la differenza tra un parquet prefinito, laminato e in legno massello? Oggi ti spieghiamo le principali caratteristiche di ciascuna tipologia per guidarti nella scelta del parquet perfetto per la tua casa.

Differenza tra parquet prefinito, laminato e massello



Differenza tra parquet prefinito, laminato

Il Parquet Laminato

La prima differenza che riscontriamo tra un parquet prefinito e uno laminato è quella di carattere economico. Il parquet laminato rappresenta la soluzione meno costosa per ripavimentare una stanza in modo veloce. Si tratta di un rivestimento semplice ma non di un vero e proprio parquet.

Il laminato è spesso posato su un pavimento già piastrellato in precedenza e dunque non ha necessità di incollaggio. Questo tipo di pavimento non è consigliato per ambienti domestici; è indicato per uffici, negozi o luoghi dove la non è richiesta un elevata qualità ed il budget è molto limitato.

Il Parquet Prefinito

Il parquet prefinito è un'altra soluzione per risparmiare e per avere un pavimento in legno pronto per l'installazione e per tale ragione può essere posato in poco tempo. A differenza del laminato, possiede un sottile strato "nobile", ovvero legno pregiato, ma il restante spessore utile all'incastro è in legno poco pregiato.

Lo strato di legno nobile sottile consente 2 o 3 manutenzioni, dopodiché il parquet deve essere sostituito per intero. Per tale ragione non è una tipologia di parquet che dura per molto tempo.

Il Parquet in Massello

Dopo aver brevemente presentato la differenza tra un parquet prefinito e uno in laminato,  passiamo ora a esaminare le caratteristiche del parquet in massello, il top della pavimentazione in legno. E' interamente realizzato in legno nobile.

Un parquet in legno massello consente di integrare cornici e disegni e di applicare trattamenti particolari che non so possibili con un parquet prefinito. La qualità del legno come durezza, stabilità e maggior spessore di legno nobile, garantiscono una più rara necessità di manutenzione e inoltre permettono altre manutenzioni successive. I tempi di posa sono ovviamente superiori a quello necessario per un prefinito.

Un parquet in massello è la scelta ideale per chi desidera impreziosire un'abitazione di prestigio .

 

Scopri Bruno Parquet, pavimenti il legno dal 1929: la profonda conoscenza del legno unita all'alta qualità della materia prima sono alla base dei prodotti Bruno che permettono ampie possibilità di scelta tra parquet in massello e prefiniti, tante proposte per soddisfare ogni gusto e ogni esigenza abitativa.

Cura parquet

AURO permette di avere soluzioni e prodotti naturali a portata di mano per la cura del vostro parquet tra cui:

AURO n. 661: pulizia e cura dei parquet

Adatto per parquet trattati ad olio, cera e verniciati; ideale anche per cotto, laminati e sughero. Produce un effetto antistatico e permette di conservare la naturale bellezza della superficie grazie all'effetto cerante. Dal profumo di agrumi,  rimuove lo sporco e protegge il legno.


Per maggiori informazioni sui prodotti Auro e Bruno Parquet: Marco Ricci, cell. 3394161816, email info@eco-habitat.it.

martedì 27 ottobre 2020

Cappotto termico naturale in sughero

Gli isolanti naturali sono ideali per un ambiente domestico in quanto possiedono un valore elevato di inerzia termica, ovvero una buona massa e una bassa conduttività. Questi materiali possono essere diversi come fibra di legno, paglia, canapa, cellulosa, sughero. Possono assorbire o trattenere calore e rilasciarlo prima che lo stesso entri nella casa. Scopriamo il cappotto termico realizzato in sughero e prodotto da LIS.

Cappotto termico in Sughero

Gli isolanti naturali della Lavorazione Italiana del Sughero (LIS) includono un cappotto termico esterno e un cappotto termico interno realizzati in sughero. L’isolamento della parete è possibile con il sistema “a cappotto” interno (o esterno) mediante l'uso di pannelli in sughero naturale compresso ad alta frequenza di tonalità biondo. E'privo di impurità, a tronco di piramide e bordi smussati; taglio dritto e spessori e peso di 140/160 Kg/mc circa.
I pannelli sono applicati sul lato interno oppure interno della parete intonacata pulita tramite l'uso di una pasta adesiva traspirante GEOLIS stesa sulla superficie del pannello. Successivamente si effettua una rasatura dei pannelli e per concludere una finitura con velo d'intonaco.
I pannelli prodotti da LIS permettono un perfetto isolamento termico e acustico in maniera completamente naturale e inoltre garantiscono una casa protetta da muffe e umidità.
 

Cappotto termico: Ecobonus 2020

Cappotto termico naturale in sughero

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Rilancio Ecobonuns e Sismabonus  e prevede, agli articoli 119 e 121, una detrazione pari al 110% sulle spese sostenute per interventi di ristrutturazione dell'edificio come riqualificazione energetica (tra cui cappotto termico). La detrazione fiscale del 110% è valida per i lavori svolti dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e sarà suddivisa in 5 rate di pari ammontare.


Per maggiori informazioni sui prodotti LIS: Marco Ricci, cell. 3394161816, email info@eco-habitat.it.

lunedì 19 ottobre 2020

Rimedi naturali antimuffa Auro

Lo sviluppo delle muffe può dipendere da diverse cause: scarsa aerazione, elevata tenuta d’aria, o difetti di costruzione. I prodotti Auro sono uno dei rimedi naturali antimuffa migliori presenti sul mercato. Auro dal 1983 realizza cere, cere, colle, vernici e prodotti per l'edilizia e per la pulizia e manutenzione di alta qualità,  certificata come Azienda “Carbon Neutral” dal gruppo Climate Neutra.

Soluzioni antimuffa naturali: trattamenti Auro

Di seguito presentiamo i rimedi naturali antimuffa proposti da Auro.

Kit ANTI-MUFFA PurSan3 AURO 414

Auro ha realizzato un sistema a tre componenti che favorisce l’eliminazione completa della muffa:

-Trattamento Rimuovi Muffa Naturale n°412 (1° step)

-Trattamento Anti Muffa Naturale 4132° step)

- Pittura Anti-Muffa n°327 (3° step)


Rimedi naturali antimuffa Auro


Schimmel AURO Nr. 412

Si tratta di un disinfettante che può essere usato sia per interni che per esterni. Non contiene cloro e non è corrosivo.  Rimuove perfettamente la muffa su legno, pareti, plastica piastrelle, prodotti sintetici anche in ambienti umidi.

Successivamente si consiglia di utilizzare:

Schimmel Stop AURO Nr. 413

Questo trattamento Auro

  • permette di prevenire la ricrescita di muffa;
  • rappresenta uno dei rimedi migliore per la salute in quanto non contiene tracce di sostanze chimiche, realizzato con materie naturali al 100 %;
  • è utile su superfici trattate con AURO 412 come muratura, intonaco, legno e carta da parati;
  • è ideale per vegani.

Pittura Anti-Muffa n. 327

La Pittura murale per interni Auro n. 327 è traspirante e permette un alta copertura con azione preventiva antimuffa grazie all'elevato valore di pH.

La pittura come uno dei rimedi naturali antimuffa è:

  • Traspirante,
  • Pura minerale
  •  Colorabile con Tinte base n°350*.

AURO permette di avere un’alternativa ecologica e naturale per combattere e prevenire la formazione della muffa, senza l'uso di sostanze chimiche nel rispetto della salute dell’ambiente.


Per maggiori informazioni sui prodotti AURO: Marco Ricci, cell. 3394161816, email info@eco-habitat.it.

sabato 17 ottobre 2020

Verniciare un mobile antico? Segui queste 5 regole!

Ti stai chiedendo come verniciare un mobile antico e se esistono regole specifiche da seguire? La risposta è sì! Scopri cosa fare per avere un risultato perfetto!

Come verniciare un mobile antico in modo facile seguendo 5 semplici regole


Verniciare un mobile antico? Segui queste 5 regole!

Come pitturare un mobile antico? Per rinnovare e restaurare i mobili antichi presenti nella nostra casa basta seguire alcune semplici regole che descriveremo di seguito.

  1. Per cambiare il look del vostro mobile, consigliamo di usare un colore neutro che si intoni con l’ambiente circostante. Nel caso di un comodino o di un armadio, per esempio, è possibile utilizzare varie tonalità: dipingere una superficie di nero, e il resto in bianco o grigio. Le ultime tendenze suggeriscono la combinazione di mobili bianchi con l'aggiunta di dettagli in color pastello nei cassetti e nelle ante.
  2. Non pitturare mai il retro, ovvero la schiena, del mobile.
  3. Carteggiare seguendo le venature del legno: questo permette di evitare di rigare il  legno perdendo cosi il suo valore.
  4. Non utilizzare vernici in spray o rulli. E' necessario usare un buon pennello per non rovinare il mobile ma bensì preservarlo.
  5. Finitura naturale: non usare vernici protettive ma altri prodotti come cere.

 

Come verniciare un mobile antico con prodotti naturali AURO

Verniciale un mobile antico con prodotti naturali? L'uso di vernici naturali può rappresentare un buon punto di partenza per realizzare una casa eco-friendly, seguendo una filosofia eco-sostenibile nel rispetto della salute e del benessere psico-fisico. Con Auro è possibile utilizzare prodotti naturali di alta qualità adatti per mobili e per altre superfici.

Auro Vernice per Velatura bianca n°160-90 permette di evitare il tipico ingiallimento dell’abete che compare a causa dell’ossidazione. Tale prodotto mantiene l'aspetto naturale del legno.

La cera è consigliata come migliore finitura per un tipo di mobile in legno come una libreria, sia per la pulizia ordinaria che la manutenzione nel tempo. Si consiglia di usare 1 o 2 mani di Auro Cera Liquida n°187, sicura e semplice da applicare. Per la manutenzione si consiglia invece Auro Emulsione per pavimenti e mobili n°431, da usare solo quando è necessario mediante un panno di fibra naturale inumidito con acqua.

AURO 171

Cera solida per mobili e pavimenti senza solvente

Il Balsamo di cera d'api e cera vegetale non contiene solvente, Il prodotto è trasparente ed è adatto per interni. Ideale per proteggere le superfici in legno, in particolare mobili, sughero e piastrelle non smaltate e per pavimenti.

AURO 126

Olio Duro - Olio Lacca per mobili e pavimenti

L'olio Lacca di Auro è un impregnante trasparente adatto per interni a base di olio duro.  Risulta essere permeabile al vapore, per il trattamento delle superfici come sughero, legno e piastrelle non smaltate. Ideale anche per pavimenti.


Per maggiori informazioni sui prodotti AURO: Marco Ricci, cell. 3394161816, email info@eco-habitat.it.

mercoledì 30 settembre 2020

Camminare in autunno: trekking in montagna

L’autunno, è una stagione che può essere definita di "passaggio" che porta un cambiamento climatico e delle temperature a volte considerevoli. Con i suoi colori, i suoi profumi e sapori, camminare in autunno può divenire un esperienza molto piacevole all'insegna della scoperta di meravigliosi paesaggi. Il viaggio nella natura ci permette cosi di godere di panorami unici come quelli offerti da una vetta di un colle. Ecco alcuni suggerimenti su come prepararsi al meglio per il trekking in montagna e i benefici di una camminata all'aperto.

Trekking in montagna: alcuni consigli

Luce

Prima di fare trekking in montagna bisogna prendere in considerazione la luce che avremo a disposizione durante la giornata: il sole, nelle ore centrali, può picchiare forte e ci concediamo di indossare una maglietta a maniche corte. Tuttavia è bene ricordare che il sole tramonta prima ed è necessario di armarsi non solo di abbigliamento adeguato ma anche di calcolare per bene il percorso da effettuare per non rischiare di ritrovarci di notte in mezzo alla natura.

Occhio ai segnali

Per evitare il rischio appena menzionato, per camminare in autunno richiede una particolare attenzione a non perdere di vista i dettagli, non solo quelli riferiti al panorama, ma anche la segnaletica che indica il nostro sentiero deve essere ben tenuta in considerazione per non rischiare di perdersi.

Camminare in autunno: trekking in montagna

 Abbigliamento

Abbiamo già accennato che autunno significa con cambiamento, non solo riguardo la luce del sole ma anche le temperature. Infatti non è inusuale in questa stagione indossare diversi indumenti durante il giorno. Per tale ragione consigliamo di attrezzarvi di un abbigliamento adeguato e di portare con voi nello zaino:

  • Felpa, maglietta e intimo di ricambio
  • Guscio impermeabile
  • Coperta termica
  • kit primo soccorso.

Attenzione alle estremità del corpo

Anche i viaggiatori e i trekker esperti spesso cadono nell’errore di non prestare attenzione alle estremità del corpo: le mani e la testa disperdono maggior calore. La prima parte del corpo a causa della sua ampiezza di superficie e per la presenza vasta di vasi sanguigni mentre le mani, come i piedi, sono le parti più lontane dal centro del nostro corpo, oltre ad essere le prime a raffreddarsi quando la temperatura cala. Una loro attenta termoregolazione è quindi fondamentale per il comfort dell’escursionista.

Occhio ai segnali

Uno dei problemi più frequenti per chi cammina in autunno, lo abbiamo già detto, è quello di farsi sorprendere dal buio. La mancanza di luce può farci perdere di vista i particolari, non solo quelli del panorama, ma anche la segnaletica che deve indica il nostro sentiero, col concreto rischio di perdersi.

Benefici per la salute, il corpo, la mente e lo spirito

Fare trekking in montagna, e in genere camminare all'aperto, è un attività molto consigliata dai medici sia per una regolare attività fisica che per i benefici che apporta al nostro corpo e alla nostra mente. Tra questi prima di tutto vi è la possibilità di perdere peso o di mantenersi in forma.  Una semplice camminata in montagna consente di ottenere buoni risultati anche senza modificare il proprio regime alimentare. La camminata in montagna è perfetta per eliminare gli accumuli adiposi in quanto l’energia impiegata per lo sforzo fisico sfrutta le riserve dei grassi. Inoltre il percorso montano è un buon metodo per tonificare gli arti inferiori e i glutei. Dunque a beneficiarne non è solo il copro ma anche anche l’aspetto.
In genere la camminata in montagna fa bene alla salute perché coinvolge l’apparto respiratorio e quello cardiovascolare. Fare trekking in montagna, dunque, in modo regolare, permette di prevenire molte malattie come infarti, ictus, ischemie, le trombo-embolie, ecc.
Inoltre la camminata induce a metabolizzare i grassi in maniera diversa apportando benefici anche per il colesterolo che si stabilizza nella norma.
Fare trekking in montagna rappresenta un' esperienza bellissima non solo per il corpo ma anche per la mente e lo spirito: libera da pensieri negativi e permette di concentrarsi maggiormente sulle proprie sensazioni. Se condivisa in gruppo, questa esperienza permette anche di creare legami molto profondi tra chi ama la natura allo stesso modo.

Ristrutturazione green: come rendere una casa ecosostenibile ed ecobonus

La ristrutturazione di una casa è un lavoro molto impegnativo in quanto prevede l’uso di diversi materiali e riguarda molti aspetti da organizzare. Ecco che una ristrutturazione green può essere la soluzione perfetta. La ristrutturazione eco-friendly presuppone di usare alcuni materiali specifici e di seguire alcune regole su come rendere una casa ecosostenibile, in modo da permettere il risparmio energetico, la riduzione di emissioni nocive nell’ambiente e il riciclaggio.

Come rendere una casa ecosostenibile

La definizione di casa ecosostenibile è piuttosto vaga e si applica ad immobili progettati e costruiti nel rispetto dell’ambiente. Come rendere una casa eco-sostenibile? Ecco i materiali da usare e quale ristrutturazione effettuare per avere un ambiente domestico eco-friendly.

Ristrutturazione green: come rendere una casa ecosostenibile ed ecobonus

Materiali

Quale materiale scegliere per avere una casa eco-sostenibile? Sicuramente il legno! il vantaggio nell'uso di questo materiale naturale è quello di avere un isolamento termico perfettamente naturale per essere freschi in estate e riscaldare l'ambiente in inverno.  Inoltre il legno è perfetto per essere usato come pavimento: elegante e classico parquet per rendere la casa accogliente ed ecologica.

Riscaldamenti ed illuminazione

Per il riscaldamento di una casa si ricorre all'uso di risorse non propriamente eco-friendly. Per tale ragione, se vogliamo una casa sostenibile il consiglio è quello di impiegare sistemi di riscaldamento più ecologici come  le stufe a pellet. Queste rappresentano un’alternativa valida in quanto utilizzano combustibile rinnovabile composti di detriti di legno, oltre ad essere anche una soluzione più economica. 

Un altro aspetto interessante da tenere in considerazione per migliorare la sostenibilità del nostro ambiente domestico è usufruire della tecnologia a led: più efficiente e durevole, con un risparmio fino al 90% rispetto alle classiche lampadine alogene; non emettono radiazioni ultraviolette, non contengono mercurio o piomboconsumano meno CO2 e i componenti all'interno sono riciclabili.

Vernici

Infine, se si vuole rinnovare il design della nostra casa, si possono dipingere con un nuovo colore le pareti utilizzando vernici ecologiche. Queste vernici hanno un impatto ambientale minore sul ciclo di vita del prodotto e contengono pochi solventi.

Ristrutturazione green: casa ecosostenibile ed ecobonus

La ristrutturazione green è un vero e proprio approccio culturale più che una tecnica per rendere una casa ecosostenibile, e si ispira ai principi ecologici alla base dello sviluppo sostenibile, come la Baubiologie nata in Germania negli anni Settanta. Questo concetto, può essere tradotto in bioedilizia che propone concetti come ecobilancio e benessere ambientale.

In Italia il decreto ecobonus che prevede agevolazioni fiscali elevando l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per i lavori di ristrutturazione eco-friendly. Si prevede una detrazione fiscale del 65% sui costi sostenuti, da riscattare in 10 quote annuali di pari importo, ma il superbonus può arrivare fino al 75% se l’intervento di ristrutturazione coinvolge l'intero condominio.